Martedì, 08 Maggio 2018 18:00

Electro Beats Borders

Musica a sostegno del basket palestinese

La prima edizione di Basket Beats Borders è stata una cinque giorni di incontri, in cui la squadra femminile di basket facente parte della polisportiva Real Palestine Youth F.C. proveniente dal campo profughi di Shatila in Libano, ha incrociato tra allenamenti e tornei di street basket le compagini del basket popolare romano, ossia All Reds, Atletico San Lorenzo e Lokomotiv Prenestino. L’idea del meeting sportivo è nata ad inizio 2017 quando si è pensato insieme a Majdi, coach della squadra palestinese, anche lui rifugiato palestinese nato nel campo, che fosse possibile far viaggiare undici ragazze tra i sedici e i venti anni dal campo profughi in direzione della città eterna, con lo scopo di far incontrare loro una realtà apparentemente diversa, ma accomunata dalla passione per la palla a spicchi.

In un ambiente come quello di Shatila lo sport ha assunto per queste ragazze un ruolo fondamentale, aiutandole ad adottare uno stile di vita sano e positivo, a prendere in mano la loro vita, analizzando il contesto circostante con uno sguardo ampio e critico.

Le storie delle ragazze palestinesi si sono inevitabilmente incontrate, incrociate, imbattute sul campo e , perché no, anche scontrate con quelle delle giocatrici romane; non a caso, il progetto ha un indirizzo marcatamente femminista, che punta a ribadire le difficoltà di accesso e di sostegno per la pratica sportiva femminile, tanto per le une quanto per le altre, poiché è sempre difficile far accettare una presenza femminile nello sport, a maggior ragione, in un contesto in cui pregiudizi e reticenze sono inaspriti dalla chiusura fisica del campo e dalle condizioni di vita difficili.

Basket Beats Borders ha anche una forte connotazione politica. Crediamo che i confini e la cultura che li produce siano i primi responsabili di tutte le situazioni di oppressione e sfruttamento che i migranti e le migranti subiscono in tutto il mondo a causa di politiche migratorie pseudo-securitarie da riconsiderare, come quella italiana, dell'Unione Europea e di Israele.

Sabato 12 maggio verrà presentato nuovamente il progetto in occasione della serata organizzata da Atletico San Lorenzo, in collaborazione con Basket Beats Borders, Esc e Non Una di Meno, per raccogliere i fondi necessari ad ospitare nuovamente le ragazze palestinesi a Roma, con la volontà di continuare a dare visibilità a questa storia, e mantenendo viva la speranza che è possibile abbattere i confini, giocando... per la libertà!

Dalle 19:00 aperitivo, mostra fotografica, dibattito e a seguire una grande serata musicale a cura di quattro famose djs del panorama romano: Miz Kiara, Alessandra Greco, Georgia Lee e Lady Maru; dalla connotazione prettamente elettronica nasce il nome della serata: Electro Beats Borders.

Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico San Lorenzo
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