fbpx
Martedì, 11 Dicembre 2018 16:00

Su "Storie Fuorigioco" di Rosario Coco

Un contributo sul libro "Storie Fuorigioco" di Rosario Coco (Villaggio Maori Edizioni), scritto da Daniele Poma, suo compagno di squadra nel calcio a 11 maschile dell'Atletico San Lorenzo. Lo presenteremo all'interno della rassegna "Clamoroso al Cinema" sabato 15 dicembre presso il Nuovo Cinema Palazzo.

 

Che dire, quando apri il libro c’è una dedica all’Atletico San Lorenzo, e noi di rimando dedichiamo a lui, Rosario Coco, o più semplicemente “Ros” questo post.
Gli avevamo promesso una recensione quanto più misurata e distaccata, non eccedendo a finti proclami o a facili elogi, ma, concludendo il libro, il pensiero nostro è volato alla persona, a quel ragazzo che si è presentato ormai più di due anni fa e della breccia che ha aperto nei cuori e nelle coscienze di noialtri. Siamo una società che nel suo DNA ha forte il sentimento anti-omofobico, ma dentro una squadra di calcio maschile può capitare che certi cliché e certe posizioni personali non collimino con la sensibilità diffusa e maggioritaria che vige al nostro interno. Perciò Ros ha rappresentato con il suo modo di essere genuino, chiaro e divertente quel volano di trasformazione di cui tante volte si è parlato, è l’esempio che la pratica, il vissuto, valgano più di mille parole e comunicati.
Ci vuole coraggio e ci vuole amore, ci vuole costanza e presenza per trasformare una visione limitata della vita in qualcosa di più, bisogna saper aprire le menti proprio così, essendo sé stessi. Ed è per questo che ti ringraziamo pubblicamente, per questo sarai parte della storia di questa piccola grande polisportiva. Abbiamo estirpato un altro tabù e tu sei stato il nostro machete.
Del libro c’è poco da dire, è un libro di cuore, a tratti autobiografico, ma che in maniera gentile e assennata parla delle difficoltà che ogni giorno vive un ragazzo con orientamenti sessuali diversi dall’eteronormato, che scopre di essere fragile ed emarginato da dinamiche arcaiche inside nella cultura media machista.
Lo fa parlando del sottobosco culturale che ruota attorno al gioco “maschio” per eccellenza, il calcio.
Lo fa attraverso cinque storie che parlano di cinque casi, parla di amore, promiscuità e ferocia.
Lo fa facendo vivere ai protagonisti ansie e disperazioni classiche a tutti i ragazzi, ma amplificate dal sentirsi diversi o colpevoli per delle naturali inclinazioni.
Parla di amicizia, parla di un paese arretrato che però ha sacche di resistenza forti al suo interno.
Parla di possibilità, di cambiamento di mentalità, anzi ci invita a farlo, perché tutti noi abbiamo vissuto dei drammi adolescenziali, ma questi si amplificano se ancora non conosci ancora bene il tuo orientamento, parla di pubertà e abusi, di mediocrità ed eccellenze.
E’ un libro che ci parla di una ragazzo che gira Roma in bicicletta e che si allena sempre col massimo impegno, perché ha tanto da migliorare e lui lo sa.
Ma parla anche di casa, sì, di una grande casa accogliente ed includente come il nostro amato Atletico. Questo non è un semplice invito alla lettura, bensì anche un monito a tutti quelli che ancora non capiscono il portato dell’esclusione, che non capiscono che l’incontro tra persone sia arricchimento che la diversità sia un vantaggio, che le etichette non servono perché non esistono, che le regole del gioco sono valevoli per tutti, che se non la pensi così la tua squadra non può essere la nostra squadra.
Sempre orgogliosi saremo della nostra “diversità”.

Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico San Lorenzo
Codice fiscale: 97762340582 - Codice Registro Coni: 232830 - 215015
Cookie Policy - Privacy PolicyServizi Web Marketing