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Giovedì, 23 Aprile 2020 19:00

Avanti fate largo al basket popolare

La quarta puntata di "Veniam da San Lorenzo per scrivere la storia", la nuova rubrica di storia sull'Atletico e dintorni. Dopo le prime puntate sulla nascita del progetto, oggi il racconto dei primi passi del basket rossoblu.

 

(vai alla prima puntata per cominciare la lettura dall'inizio)

 

Avanti fate largo al basket popolare.

di Sergio Ianniello

 

Antefatto

Nel settembre del 1999 (o forse del 2000?) mentre camminavo per Via dei Volsci un tipo con i capelli rossi mi fermò e mi disse: tu devi fare la boxe, vieni dentro! Quel tipo si chiamava Claudio Serafini e quel posto - ancora non c'era neanche il ring - era la Palestra Popolare San Lorenzo. Così iniziai a fare la boxe ma siccome allenavo il Basket Scauri mi venne di dire a Maurizio, Antonella, Paolo, Alessandra ma soprattutto a Jerome Cruciani: perché non facciamo anche il basket a San Lorenzo?

Nell'aprile 2003 io e Jerome decidemmo di partecipare a un bando del Comune di Roma per lo sport e scrivemmo un progetto intitolato "San Lorenzo Playground" per trasformare il parco allora abbandonato di Largo Passamonti in un campo di basket. Arrivammo 64esimi e solo 60 venivano finanziati, ma siccome conoscevo un dirigente della Smit che era consigliere comunale, si chiamava Giulioli, chiedemmo a lui e ci mandò da un assessore municipale, mi pare si chiamasse Rossetti. Ci diede retta e dopo qualche mese spuntarono i canestri a Passamonti.

L'Atletico San Lorenzo Sport Popolare

Nell'estate del 2013 Mariano Aloisio che nel frattempo era passato da ultras e pugile a uomo politico nonché maestro di boxe, iniziò a dirmi ogni volta che stavamo in palestra: vieni all'assemblea dell'Atletico così fai il basket. Nel frattempo infatti avevamo creato la "Palestra Popolare Basket" che aveva esordito in un torneo a SCUP (era ancora a via Nola) con uno squadrone composto dal sottoscritto, da Paolino Arioti e da Stefano Panetta, altro aspirante pugile, già Virtus Roma.

Dopo qualche mese di insistenza di Mariano con i suoi modi sempre garbati, accettai e mi portò a Via dei Sabelli alla Casa della Partecipazione, alla mia prima assemblea dell'Atletico, era settembre 2013. Presi l'impegno di provare a fare una squadra di basket di sanlorenzini. Allenavo al Vis Nova a Via Boiardo. Ne parlai subito con Marcello Luchetta e lui mi disse: ok facciamolo! Avevamo allenato insieme i '93 e in quella squadra c'erano due sanlorenzini, Andrea Tridico e Valerio Procaccini. Furono i primi che chiamai. Andrea mi disse subito di si, Valerio pure ma poi non si presentò. Poi chiamai tanti altri giocatori che avevo allenato e che avevano un qualche legame con il quartiere di San Lorenzo tra cui Giordano Mancini, Daniele Damiani, Simone Galanti e altri.

Il primo allenamento lo facemmo al Vis Nova il 20 dicembre 2013. In realtà fu una festa di Natale con amichevole: da un lato l'U19 Vis Nova con Marcello in panca e dall'altro questa accozzaglia blu (avevo comprato delle magliette al Mas a 1 euro l'una) allenata da me, i giocatori erano 8. Curiosamente nell’U19 giocava Davide Pizzardi e solo due mesi prima aveva smesso di giocare Matteo Magara. Entrambi li avevo allenati per un breve periodo nel 2010 sostituendo Stefano D’Annibale che doveva fare un’operazione e saranno proprio loro a scrivere in futuro nuove pagine del basket atletico. Da quel giorno cominciammo a fare delle amichevoli periodiche e poi allenamenti e chiamai Dario Giannelli, un amico arbitro FIP che era il responsabile della UISP basket. Ci fece iscrivere al campionato Open di primavera perché iniziava ad aprile quando il campionato FIP sarebbe stato sul punto di finire.

001 primo allenamento

(il primo allenamento/amichevole con le magliette blu comprate da Mas)

Per il reclutamento feci un gruppo su Facebook e chiesi ad altri giocatori che avevo allenato di aggregarsi. Così arrivò Lorenzo Attianese con Valerio Parla e, tramite il passaparola al Playground, Alessandro Pinto (che per mesi ho pensato si chiamasse Maggiore di cognome). La sanlorenzinità imponeva di mettere insieme tutte le realtà del quartiere, era la linea dell'Atletico, e allora prima parlai con Anna e poi chiamai Massimo Baralla e gli proposi di fare una partita amichevole al CUS al Verano. Il CUS aveva una grande tradizione di basket femminile con Tonino Fantuzzi e Anna Pediconi, figure storiche del basket romano.

La storica prima amichevole si tenne il 24 marzo 2014. Fu una grande festa con tutti gli ultras sulle tribune. In campo c’eravamo noi atletici, i ragazzi del CUS e i ragazzi del Playground (ricordo un commovente intervento del Prof già allora idolo di tutti noi). È stato un grande momento di amicizia e unione nel desiderio di lavorare tutti insieme per fare grande il basket a San Lorenzo. Noi, i ballers, Anna e Tonino: fu un grande e bel sogno (naturalmente noi puntavamo anche al campo coperto).

Curiosamente in quella squadra del CUS giocava Emiliano Moncelsi che però già un mese prima aveva scritto sul gruppo per venire a giocare con noi. Di quella partita rimane la locandina e la foto di squadra con i nuovi ingressi Guido Bergamo e Federico Pierleoni ed il ritorno di Paolino Arioti. Quella fu la prima gara con le divise rossoblù dell'Atletico che erano arrivate pochi giorni prima alla Libreria Zafari di Stefano "Rasta" di fronte al Bar Marani. Quando arrivarono io, Greco e il Presidente facemmo una foto e poco dopo io e il Presidente un video di presentazione, per promuovere quella prima uscita del basket. Ci furono scontri infuocati con Greco che si ostinava a diffondere solo e soltanto lo stemma con scritto "calcio popolare". Alla fine una grande vittoria: sul logo apparve la scritta Atletico San Lorenzo Sport Popolare! 

(il video di presentazione del progetto del basket popolare)

Nel frattempo avevo conosciuto una ragazza, Eleonora, che giocava a basket a Via Acherusio e mi aveva detto che li da loro le cose non andavano bene e volevano cambiare e magari ripartire da zero con noi. Le dissi ne riparliamo a settembre ma nel frattempo le invitai a fare un allenamento con noi, erano la stessa Eleonora, Paola, Federica, Valentina e una tale Lulù che aveva sempre da fare.

L'U19 della Vis Nova che allenavo con Marcello vinse la Coppa Lazio e avendo molto tempo libero ci dedicammo al campionato UISP con l’Atletico giocando al coperto sul campo del Vis Nova. Fu una cavalcata trionfale ma obiettivamente avevamo una squadra abbastanza sovradimensionata per un campionato UISP. Alla prima uscita in casa ricordo che Luca Camillucci mise 6 triple di fila nel primo quarto e lo tirai fuori per non farlo segnare più. C’erano almeno cinquanta tifosi sugli spalti del Santa Maria, più di quanti ne venivano in media alle partite del Vis Nova l’anno che vincemmo la C Gold.

La partita più bella fu a Grottaferrata. Mi divertivo a mettere i vecchi contro i giovani. Entrò prima il quintetto dei vecchi e il quarto finì con noi avanti ma di pochissimi punti. Nel secondo quarto misi i giovani. Giocarono un quarto assurdo: 40 a 5 in 10 minuti. Erano Pizzardi, Celesti, Pierleoni, Chirichilli e Gianluca Battisti. Ricordo anche uno Spina al tavolo. Poi andammo tutti alla fraschetta Ceccarelli a Frascati e di lì in poi ricordo poco, solo che nessuno volle tornare in macchina con me tranne l’eroe Gabriele Carracino. Insomma avremmo dovuto vincere il campionato a mani basse e invece il buon Dario mise la finale a metà luglio, i giocatori partirono quasi tutti, andammo a giocare in 7 e perdemmo la finale con Frassati. Conservo ancora la coppa, peccato ci sia scritto secondi classificati.

Nel frattempo avevamo già tenuto il primo torneo in Piazza dell’Immacolata e l’avevamo chiamato Torneo dei Bar di San Lorenzo (qui l'album fotografico della giornata). Era un modo per tenere vivo il rapporto con il quartiere e con il Playground nell’ambito delle grandi feste atletiche in piazza. I giocatori oltre ai nostri (e alle nostre 4 pioniere) erano i ragazzi e le ragazze del playground e gli All Reds Basket. Il canestro me lo prestò SCUP e andai a prenderlo con Tridico e Iguana che ci portò lì con il suo furgone: momenti epici difficili da dimenticare. La prima edizione la vinse il Bar dei Brutti, ma senza trucchi, nonostante fosse praticamente la nostra sede provvisoria perché per autofinanziarci, oltre alle cene al 32, avevamo iniziato a fare gli aperitivi atletici lì.

Ma questa è un’altra storia e parte dal settembre 2014, quando nascerà ufficialmente la squadra femminile e la maschile inizierà l’epopea degli allenamenti all’aperto e dei campionati UISP al campo dei Cavalieri, l’indimenticabile San Lorenzo Arina. E allora arriveranno i vari Dulcetti, Forino e tanti altri che hanno scritto pagine e pagine di storia di questa grande realtà.

(continua, vai alla quinta puntata o scorri le immagini) 

 

Qualche immagine dei primi passi del basket popolare a San Lorenzo

 

001b seconda uscita

(uno dei primissimi allenamenti del nascente Atletico San Lorenzo basket)

 

002 foto divise

(la foto con le nuove divise appena arrivate da Zafari)

 

003 LOCANDINA BASKET

(la locandina della prima partita, l'Atletico raddoppia e "il calcio figlio del popolo" diventa "lo sport figlio del popolo")

 

004 squadra prima cus

(la foto di squadra della storica prima amichevole al CUS)

 

005 tifosi prima

(il seguito dei tifosi alla prima storica partita al CUS)

 

006 torneo uisp

(foto di gruppo della squadra che partecipò al primo torneo UISP)

 

007 tifosi

(tifosi rossoblu in giro per palestre e palazzetti)

 

008 furgone iguana

(il furgone di Iguana con il canestro per la festa in Piazza Immacolata, qui l'album fotografico della giornata)

 

009 squadre bar

(le squadre del primo torneo di street basket dei bar di San Lorenzo)

 

010 squadra vincente

(la squadra vincente del torneo premiata dal presidente)

 

011 primo femminile

(uno dei primissimi allenamenti del nascente basket femminile)

 

(continua, vai alla quinta puntata) 

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